IBAN e pagamenti informatici

IBAN e pagamenti informatici

Si comunica ai fornitori ai fini degli adempimenti decorrenti dal 31/03/2015 che i dati necessari alla fatturazione elettronica nei confronti dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono i seguenti:

Ogni altra informazione è reperibile consultando il documento allegato

Contenuto inserito il 27-04-2015 aggiornato al 22-01-2018
OGGETTO: NUOVI CODICI UNICI DI FATTURAZIONE DA UTILIZZARE DAL 1 GENNAIO 2019 – AGGIORNAMENTO ALLE ISTRUZIONI AI FORNITORI AGID IN TEMA DI FATTURAZIONE PER I CONTRATTI DEFINITI PER L’ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI CON IMPUTAZIONE A VALERE SULLA CONTABILIT&

Fermo restando quanto previsto nelle “Istruzioni ai fornitori” disponibili sul sito dell’Agenzia e, in ogni caso nei documenti contrattuali e nella documentazione inerente le procedure di gara, anche su MePA, nonché nelle attestazioni/certificati di regolare esecuzione e verifica di conformità dei Responsabili Unici del Procedimento (RUP), si comunica che, dal 1 gennaio 2019, per la fatturazione e il pagamento dovrà essere precisata la “Denominazione Ente: Agenzia per l’Italia Digitale” , il C.F. 97735020584 e:
1. per i contratti definiti per l’acquisizione di beni e servizi e per i compensi dei collaboratori, con imputazione a valere sulla contabilità speciale dei progetti PON GOVERNANCE, dovrà essere indicato il Codice Univoco Ufficio UF4NU9;
2. per i contratti definiti per l’acquisizione di beni e servizi con imputazione a valere sul budget dell’Agenzia, dovrà essere indicato quale Codice Univoco Ufficio F7VRDL;
3. per i compensi dovuti ai collaboratori dovrà essere indicato quale Codice Univoco Ufficio ITLER2.
Oriana Zampaglione Firmato digitalmente da ORIANA
ZAMPAGLIONE
Data: 2018.12.20 17:53:01 +01'00'

Contenuto inserito il 27-12-2018 aggiornato al 28-12-2018
NUOVI CODICI UNICI DI FATTURAZIONE DA UTILIZZARE DAL 1 GENNAIO 2019 – AGGIORNAMENTO

OGGETTO: NUOVI CODICI UNICI DI FATTURAZIONE DA UTILIZZARE DAL 1 GENNAIO 2019 – AGGIORNAMENTO ALLE ISTRUZIONI AI FORNITORI AGID IN TEMA DI FATTURAZIONE PER I CONTRATTI DEFINITI PER L’ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI CON IMPUTAZIONE A VALERE SULLA CONTABILITÀ SPECIALE DEI PROGETTI PON GOVERNANCE E SUL BUDGET AGID.


Fermo restando quanto previsto nelle “Istruzioni ai fornitori” disponibili sul sito dell’Agenzia e, in ogni caso nei documenti contrattuali e nella documentazione inerente le procedure di gara, anche su MePA, nonché nelle attestazioni/certificati di regolare esecuzione e verifica di conformità dei Responsabili Unici del Procedimento (RUP), si comunica che, dal 1 gennaio 2019, per la fatturazione e il pagamento dovrà essere precisata la “Denominazione Ente: Agenzia per l’Italia Digitale” , il C.F. 97735020584 e:


1. per i contratti definiti per l’acquisizione di beni e servizi, per i compensi dei collaboratori, per le spese legate alle missioni del personale e ai servizi per le missioni, con imputazione a valere sulla contabilità speciale dei progetti PON GOVERNANCE, dovrà essere indicato il Codice Univoco Ufficio UF4NU9;


2. per i contratti definiti per l’acquisizione di beni e servizi con imputazione a valere sul budget dell’Agenzia, dovrà essere indicato il Codice Univoco Ufficio F7VRDL;


3. per i compensi dovuti ai collaboratori, per le spese legate alle missioni del personale e ai servizi per le missioni e per i professionisti soggetti a ritenuta d’acconto, dovrà essere indicato il Codice Univoco Ufficio ITLER2.
Il D.L. 12 luglio 2018, n. 87 ha previsto che a partire dal 14 luglio 2018 le disposizioni relative allo split payment (art.17 ter DPR. N. 633/72 e s.m.i.) non si applicano alle prestazioni di servizi rese ai soggetti di cui ai commi 1, 1-bis e 1-quinquies (cioè amministrazioni pubbliche, come definite dall’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e altri enti pubblici), da parte di soggetti i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito ovvero a ritenuta a titolo di acconto di cui all’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600”.


Quindi lo split payment, mentre è tuttora in vigore per le operazioni effettuate da imprese, dal 14 luglio 2018 non è più in vigore per le prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta, d’imposta o d ‘acconto.

Il Responsabile
Oriana Zampaglione

Contenuto inserito il 18-02-2019 aggiornato al 19-02-2019